
Quando sei abituato a partecipare a diversi concerti spesso ti abitui all'esibizione e, alla fine, ogni spettacolo, per quanto bello possa esser stato, lascia l'amaro in bocca, non riesci a godertelo completamente. Se però, a distanza di ore, sei ancora carico e senti l'adrenalina pulsare, allora quel concerto è stato davvero un evento. Il Maltese è sinonimo di grandi live e, quando ho saputo che si sarebbero esibiti i Radio Tesla, ho capito che non avrei potuto mancare. Per l'occasione siamo arrivati con il consueto anticipo proprio mentre stava iniziando il sound check, il tempo di ascoltare un paio di brani, di salutare e chiaccherare un po' con tutti, una cena veloce, che siamo corsi nell'area riservata al concerto. Verso le 23, finalmente si sono spente le luci e:

- Baba O'Riley
- One more time
- I won't back down
- Save tonight
- Small town
- All the wrong reasons
- Ships
- Radio nowhere
- Country gentleman
- Free fallin
- Golden heart
- I'm on fire
- Gettysburg
- You shook me all night long
- Sweet home Alabama
- Run to you
- Can't find my way home

- Biko
- Bad to the bone
- On the road again
- Johnny be good
Una scaletta incredibile, un'estratto di puro rock, suonato con un'intensità ed un groove da far invidia a chiunque. I ragazzi sul palco hanno dimostrato di che pasta sono fatti preparando una gran concerto in sole quattro prove. E' difficile trovare le parole per descrivere una simile serata e tutte quelle che potrei trovare sarebbero assolutamente riduttive. Me ne viene in mente una: FANTASTICO.