Con l'ultima medaglia d'oro conquistata dall'italiano Roberto Cammarelle, si sono concluse (anche se la cerimonia di chiusura inizierà ufficialmente alle 14:00) le Olimpiadi di Pechino 2008, tra le più criticate degli ultimi anni. Sono state le Olimpiadi dei due uomini più veloci del mondo: uno, Michael Phelps, in grado di conquistare 8 medaglie d'oro e di stabilire 7 record mondiali, l'altro, Usain Bolt, capace di distruggere 3 record mondiali sacri senza doversi nemmeno impegnare.
L'Italia non si è distinta positivamente all'interno della manifestazione: ci sono state delle piacevoli sorprese, ma anche tante delusioni (Cassina, Ferrari, Marin, la scherma). Bisogna lavorare duramente in vista dei prossimi appuntamenti.
La Cina è riuscita nel suo intento: col clima da campo di concentramento in cui si sono dovuti allenare gli atleti è riuscita a superare nel medagliere gli Stati Uniti. Immagino ne valesse la pena.
Il movimento olimpico però non si ferma oggi. Tra due settimane inizieranno infatti le Paraolimpiadi, un evento che vale tanto quanto (se non di più) le Olimpiadi dei normodotati, perchè la fatica ed i sacrifici che gli atleti metteranno in campo è davvero inimmaginabile. Purtroppo però non avranno nemmeno una minima parte dello spazio mediatico che è stato riservato alla manifestazione durante queste tre settimane.