
Mentre, lo scorso lunedì, vagavo per l'aeroporto di Malpensa ho visto ed ovviamente comprato al volo l'ultimo libro di Michael Connelly, La città buia.
Harry Bosch investiga sulla morte di un medico. Il caso è legato al furto di grosse quantità di cesio radioattivo e potrebbe nascondere un pericoloso piano terroristico. Ma appena Bosch inizia a fare luce sulla vita della vittima, emergono le prime contraddizioni. L'uomo, infatti, pare non aver mai avuto contatti con il crimine organizzato, ma in compenso poteva liberamente accedere a pericolosissime sostanze radioattive in quasi tutti gli ospedali della contea. Quello che inizialmente sembrava un normale caso di omicidio, in breve si trasforma in qualcosa di molto più complesso e di urgente.
Michael Connelly non si smentisce mai. Si affida al suo personaggio di punta, Harry Bosch, per un nuovo thriller che riflette in pieno le grandi paure del 2000, senza sembrare catastrofico o irreale. Numero uno.











l'agente FBI Rachel Walling e Terry McCaleb. In passato nel libro Il buio oltre la notte, Connelly aveva fatto lavorare insieme il Bosh e McCaleb, in questo testo invece Bosh, ex-detective della LAPD ed ora Investigatore Privato, per conto della moglie Graciela, si ritrova ad indagare sulla morte del suo vecchio amico Terry McCaleb. La Walling invece deve occuparsi di Robert Backus, il Poeta che uccideva detectives di Polizia facendoli apparire come perfetti suicidi e lasciando sul luogo una poesia di Edgar Allan Poe.