martedì, 01 dicembre 2009

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Mentre, lo scorso lunedì, vagavo per l'aeroporto di Malpensa ho visto ed ovviamente comprato al volo l'ultimo libro di Michael Connelly, La città buia.

Harry Bosch investiga sulla morte di un medico. Il caso è legato al furto di grosse quantità di cesio radioattivo e potrebbe nascondere un pericoloso piano terroristico. Ma appena Bosch inizia a fare luce sulla vita della vittima, emergono le prime contraddizioni. L'uomo, infatti, pare non aver mai avuto contatti con il crimine organizzato, ma in compenso poteva liberamente accedere a pericolosissime sostanze radioattive in quasi tutti gli ospedali della contea. Quello che inizialmente sembrava un normale caso di omicidio, in breve si trasforma in qualcosa di molto più complesso e di urgente.

Michael Connelly non si smentisce mai. Si affida al suo personaggio di punta, Harry Bosch, per un nuovo thriller che riflette in pieno le grandi paure del 2000, senza sembrare catastrofico o irreale. Numero uno.

postato da: MattBrambillo alle ore 11:21 | Permalink | commenti
categoria:libri, michael connelly
giovedì, 12 marzo 2009

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Quando, camminando per strada, vedi un libro e, senza leggere nemmeno la trama, lo compri al volo, allora vuol dire che ti fidi ciecamente di quell'autore. Questo è per me Michael Connelly.

Ne Il cerchio del lupo ritroviamo Harry Bosh alle prese con un caso che lo tormenta da ben tredici anni, la scomparsa di una ragazza della quale non è stato mai ritrovato il corpo. Ora che è tornato all’Unità Casi Irrisolti, gli incartamenti su Marie Gesto sono di nuovo sulla sua scrivania. Così, quando lo chiamano dalla Omicidi per chiedergli proprio quel fascicolo, sente una morsa allo stomaco. Raynard Waits, un serial killer da poco arrestato per duplice omicidio, si attribuisce anche il delitto di Marie Gesto, più una serie di altri, che in passato non avevano mai trovato soluzione. Ma dare la caccia alla verità sarà più dura questa volta, perché quando emerge un indizio trascurato che avrebbe potuto fermare l’assassino anni prima, Bosch deve fare i conti soprattutto con il suo senso di colpa.

Non rimango mai deluso quando acquisto un libro di Connelly. In lui trovo l'incrdibile capacità di farti appassionare alla storia fin dalle prime righe creando una suspance crescente in totale assenza di momenti morti.

postato da: MattBrambillo alle ore 18:58 | Permalink | commenti
categoria:libri, michael connelly
martedì, 18 marzo 2008

Non si smentisce mai.

Ogni libro è sempre più avvincente, emozionante, con una trama sempre più scorrevole. Micheal Connelly si è dimostrato, ancora una volta, uno dei migliori scrittori thriller contemporanei.

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Nel suo ultimo lavoro, Avvocato di difesa, racconta la storia di Mickey Haller un avvocato che  ha passato tutta la sua vita professionale con il terrore di non riconoscere l'innocenza quando se la fosse trovata di fronte. Quando un playboy di Beverly Hills, accusato di aver aggredito una donna rimorchiata in un bar, lo incarica della sua difesa, Haller ha l'impressione di toccare il cielo con un dito. Finalmente un cliente pieno di soldi, che potrà risolvere la sua situazione finanziaria. E in più l'uomo ha tutta l'aria di non aver commesso il fatto.Ma pian piano l'avvocato si accorgerà che quell'uomo porta con se un abisso di malvagità a cui non potrà sottrarsi.

Una trama avvolgente, un nuovo interessantissimo personaggio, un ritmo incalzante ed una suspance che non lascia al lettore un attimo di respiro. Come sempre quando si parla dello scrittore angelino, ottimo lavoro.

postato da: MattBrambillo alle ore 16:04 | Permalink | commenti (2)
categoria:libri, michael connelly
lunedì, 11 giugno 2007

Oggi vorrei parlare di un libro che considero stupendo, scritto da un maestro del thriller, Michael Connelly. Non è il suo primo libro che ho letto e nemmeno l'ultimo, ma sicuramente uno dei migliori testi pubblicati dallo scrittore angelino.

In questo romanzo riprende tre diversi protagonisti delle sue opere precedenti: il mitico Harry Bosh, Il poetal'agente FBI Rachel Walling e Terry McCaleb. In passato nel libro Il buio oltre la notte, Connelly aveva fatto lavorare insieme il Bosh e McCaleb, in questo testo invece Bosh, ex-detective della LAPD ed ora Investigatore Privato, per conto della moglie Graciela, si ritrova ad indagare sulla morte del suo vecchio amico Terry McCaleb. La Walling invece deve occuparsi di Robert Backus, il Poeta che uccideva detectives di Polizia facendoli apparire come perfetti suicidi e lasciando sul luogo una poesia di Edgar Allan Poe.
L'agente FBI riceve il primo tangibile segnale da parte del suo vecchio mentore e peggior nemico.
Il Bureau ora deve impegnare tempo ed energia in una lotta contro il tempo, in una corsa a perdifiato per impedire a Backus di uccidere ancora ed assicurarlo una volta per tutte alla giustizia.
Inizia così un'indagine che porterà Bosch ad intrecciare la strada di Rachel Walling.

Lo stile di Connelly è inconfondibile: una scrittura leggera, scorrevole, piena di suspance che non ti permette mai di interrompere la lettura. I personaggi, inoltre, sono sempre ben descritti, così come l'ambientazione. Insomma, un libro che rispecchia ambiamente lo stile di Micheal Connelly, il che è il miglior segno di garanzia possibile.

postato da: MattBrambillo alle ore 11:05 | Permalink | commenti (1)
categoria:libri, michael connelly