
Tornando da Dresda (visto che il viaggio di ritorno è durato 14 ore) ho letto Il turista, libro di Olen Steinhauer.
Milo Weaver era un "turista", uno di quelli che è pronto a eliminare chiunque senza pietà, in ogni istante e in ogni parte del mondo. Nessuno sa chi siano i turisti, poiché i turisti non appartengono all'intelligence, ai servizi segreti ufficiali di Stati e governi. I turisti sono la più organizzata, potente, feroce agenzia segreta che si conosca. Si muovono solo per le operazioni più oscure e gli scopi più inconfessabili, solo quando è in gioco davvero il potere, e i delitti esigono veri, spietati professionisti. Weaver era uno di loro. Apparteneva a questo mondo oscuro del quale pensava di essersi liberato, ma nessuno può liberarsi del turismo. Il suo ex capo Tom Grainger lo ha scovato di nuovo e gli ha ordinato di partire per la Francia per una missione: trovare Angela, sua vecchia compagna di avventure che sta facendo il doppio gioco.
Un libro molto interessante, ricco di contenuti e con personaggi molto reali. Nonostante in alcuni punti sia un po' prolisso, l'ho letto tutto d'un fiato e mi è piaciuto molto.