sabato, 08 novembre 2008

Ho compiuto gli anni all'incirca un mese e mezzo fa, ma ieri ho ricevuto il regalo che più aspettavo, i biglietti per il concerto di Guccini. Era la prima volta che andavo a sentire quel che considero il maestro della musica italiana, mi aspettavo grandi cose e non sono per niente deluso. Ha fatto le canzoni più famose, quella amate da tutti, con momenti davvero toccanti, ma ha riservato anche degli spazi per dei pensieri molto interessanti e costruttivi. E' stato un concerto particolarmente atipico rispetto a quelli cui sono abituato, tanto spazio alle parole e meno allo spettacolo pirotecnico. E non la considero una pecca. 

Tornerò sicuramente a sentirlo. 

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categoria:concerti, guccini
mercoledì, 17 settembre 2008

Oggi, con dieci giorni di anticipo, ho ricevuto il mio primo regalo di compleanno. Miryam è andata a prendere i biglietti per il concerto di Guccini in programma a Torino il 7 Novembre così, dopo mesi di attesa, potrò andare a sentire quel che considero, alla pari di De Andrè, il più grande cantautore italiano.

Non vedo l'ora.

postato da: MattBrambillo alle ore 16:23 | Permalink | commenti
categoria:guccini
martedì, 15 luglio 2008

E' qualche tempo ormai che sto provando a cercar più materiale e più informazioni possibili su uno dei più grandi cantautori italiani (pari solo a De Andrè): Francesco Guccini. In poco tempo sono rimasto colpito e affascinato dalla sua figura grande e robusta che contrasta con quel che poi trasmette quando parla: simpatia e tenerezza. Mi piacciono molto anche il suo sarcasmo e le sue battute pungenti. Questo video penso sia un chiaro esempio del personaggio.

 

postato da: MattBrambillo alle ore 09:17 | Permalink | commenti (2)
categoria:guccini
domenica, 27 gennaio 2008

Son morto con altri cento, son morto ch' ero bambino, passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento

Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lento nel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento

Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio: è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento

Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratello eppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento

Ancora tuona il cannone, ancora non è contento di sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento

Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà

Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà imparare a vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà

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categoria:testi, per non dimenticare, guccini
giovedì, 07 giugno 2007

Questa canzone l'ho scoperta per caso, tramite il Fans Club di Ligabue, qualche anno fa (quando il Fans Club poteva ancora chiamarsi così...).  E' la canzone che, a mio parere, riesce a caricarti nei momenti duri, quando tutto sembra nero. O, almeno, così è stato per me.

Fin dal primo ascolto l'ho fatta mia ed ho adorato, prima la versione fatta solamente da Luciano, e poi, ancora di più, la fantastica performance realizzata assieme a Francesco Guccini.

Ho ancora la forza:

Ho ancora la forza che serve a camminare,LigaGuccini
picchiare ancora contro per non lasciarmi stare
ho ancora quella forza che ti serve
quando dici: "Si comincia !"

E ho ancora la forza di guardarmi attorno
mischiando le parole con due pacchetti al giorno,
di farmi trovar lì da chi mi vuole
sempre nella mia camicia...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
e al mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo...

Ho ancora la forza di starvi a raccontare
le mie storie di sempre, di come posso amare,
di tutti quegli sbagli che per un
motivo o l'altro so rifare...

E ho ancora la forza di chiedere anche scusa
o di incazzarmi ancora con la coscienza offesa,
di dirvi che comunque la mia parte
ve la posso garantire...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
nel mondo sono andato,
dal mondo son tornato sempre vivo...

Ho ancora la forza di non tirarmi indietro,
di scegliermi la vita masticando ogni metro,
di far la conta degli amici andati e dire:
"Ci vediam più tardi ..."

E ho ancora la forza di scegliere parole
per gioco, per il gusto di potermi sfogare
perché, che piaccia o no, è capitato
che sia quello che so fare...

Abito sempre qui da me,
in questa stessa strada che non sai mai se c'è
col mondo sono andato
e col mondo son tornato sempre vivo...

postato da: MattBrambillo alle ore 11:09 | Permalink | commenti (9)
categoria:testi, guccini