martedì, 29 aprile 2008

Ci sono situazioni in cui il silenzio è molto più rumoroso di un esplosione. Perchè quando i media tentano di nascondere che 120.000 persone han partecipato ad una manifestazione, che in tre giorni sono state raccolte 1.300.000 firme, la gente ha due scelte: decide, per l'ennesima volta di abbassare la testa e credere ancora alla scatolo colorata, oppure si rende conto che la libera informazione in italia non esiste e prova a reagire. Nessun telegiornale ha dato risalto al V2 Day, i giornali han tentato di denigrarlo dimostrando, ancora una volta il loro lato da voltagabbana (l'Unità del 26 Aprile 2008 e l'Unità del 2 Maggio 2007).

 



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categoria:grillo, travaglio, v2 day
sabato, 26 aprile 2008

Oggi sono stato al V2 day in piazza San Carlo. Ero molto curioso di questa manifestazione e non sono rimasto deluso. Personalmente ho un rapporto di amore/odio con Grillo, da un certo punto di vista condivido in pieno le sue idee, dall'altro ritengo che il suo atteggiamento abbia incrementato notevolmente la vittoria elettorale di Berlusconi e che la sua idee di un mondo web in grado di sovvertire il predominio della televisione siano ancora utopiche in Italia. Purtroppo le persone che avrebbero dovuto maggiormente informarsi non erano presenti perchè, per principio, odiano il comico genovese. Si raccoglievano le firme per realizzare tre referendum per:

  • L'abolizione dell'ordine dei giornalisti (presente solo in Italia e creato da Mussolini)
  • L'abolizione dei finanziamenti statali agli editori
  • L'abolizione della Legge Gasparri e il ripristino della Legge Gentiloni

Fin troppa gente non sa quanti milioni di euro sono stanziati ogni anno ai giornali di tutta italia, oppure non sa che se entro fine mese rete 4 non andrà sul satellite l'Italia verrà messa in mora dall'UE e sarà obbligata a pagare una multa di 300.000 per ogni giorno di abusività della rete (doveva esser cancellata il primo gennaio 2006). Dei tre referendum il primo, a mio parere, sembra il meno importante, ma potrebbe rappresentare un gran segnale per la libera informazione.

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categoria:grillo, v2 day
mercoledì, 19 marzo 2008

Dal blog di Beppe Grillo:

cds_170308

Il massacro dei tibetani è sulle prime pagine dei più importanti giornali del mondo libero. Da noi è un po' meno presente. Questione di priorità. In Italia l'informazione è serva, ma in modo comico, surreale, cialtronesco. Gli articoli sono palle colorate lanciate in aria dai clown dell'informazione assunti come direttori di giornali.
Il Corriere della Sera di ieri. Prima pagina. Foto centrale con "Vieira fa gol per Mancini" , 12 cm x 14,5, e sulla destra un titolo "Marina fa l'elogio di Luxuria, 2 cm x 11,5. In alto a destra un richiamo al Dalai Lama, 5 cm x 5,5 titolo e inizio articolo compresi e subito sotto un lancio dell'intervista a Andrè Glucksmann "Boicottare i Giochi non serve a nulla", 6,5 cm x 5,5: un centimetro più del Dalai Lama.

Servono ulteriori commenti?

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categoria:grillo, v2 day
giovedì, 20 settembre 2007

matrix

Ieri sera ho visto Matrix, programma di approfondimento ideato e condotto da Enrico Mentana. L'argomento della serata è stato il marasma che il V-Day organizzato da Beppe Grillo. Erano presenti Antonio Di Pietro, il vicepresidente della Camera Giorgia Meloni, il senatore Nicola Latorre, Gian Antonio Stella autore del libro "La casta" e Vittorio Feltri. Per capire la banalità e la povertà di argomenti trattati basta dire che le persone che, a mio parere, hanno trovato le parole più corrette e coerenti sono state Di Pietro e Feltri. La Meloni forse credeva di essere in piena campagna elettorale e non ha fatto altro che far propaganda all'opposizione, Latorre era troppo impegnato a criticare qualsiasi commento fatto da Grillo per pensare a quanto incoerenti e banali fossero le sue obiezioni. Non potendo opporsi alle sue idee (si sono resi conto di quanto sarebbe controproducente farlo) gli ospiti hanno preferito criticare il modo in cui il comico genovese ha posto i suoi progetti e il linguaggio utilizzato, dimenticando probabilmente la natura goliardica del personaggio.

Inoltre non capisco come mai si sia alzato questo polverone proprio ora, sembrava che fosse la prima volta che sentivano parlare Beppe Grillo, quando sono ormai diversi anni che porta in giro per l'Italia, con i suoi spettacoli, i suoi progetti. Bisognerebbe forse aggiornarsi un pochetto di più.

postato da: MattBrambillo alle ore 19:30 | Permalink | commenti (3)
categoria:grillo