
Ieri sera ho visto Matrix, programma di approfondimento ideato e condotto da Enrico Mentana. L'argomento della serata è stato il marasma che il V-Day organizzato da Beppe Grillo. Erano presenti Antonio Di Pietro, il vicepresidente della Camera Giorgia Meloni, il senatore Nicola Latorre, Gian Antonio Stella autore del libro "La casta" e Vittorio Feltri. Per capire la banalità e la povertà di argomenti trattati basta dire che le persone che, a mio parere, hanno trovato le parole più corrette e coerenti sono state Di Pietro e Feltri. La Meloni forse credeva di essere in piena campagna elettorale e non ha fatto altro che far propaganda all'opposizione, Latorre era troppo impegnato a criticare qualsiasi commento fatto da Grillo per pensare a quanto incoerenti e banali fossero le sue obiezioni. Non potendo opporsi alle sue idee (si sono resi conto di quanto sarebbe controproducente farlo) gli ospiti hanno preferito criticare il modo in cui il comico genovese ha posto i suoi progetti e il linguaggio utilizzato, dimenticando probabilmente la natura goliardica del personaggio.
Inoltre non capisco come mai si sia alzato questo polverone proprio ora, sembrava che fosse la prima volta che sentivano parlare Beppe Grillo, quando sono ormai diversi anni che porta in giro per l'Italia, con i suoi spettacoli, i suoi progetti. Bisognerebbe forse aggiornarsi un pochetto di più.