Questo video risale alla seconda partita del campionato corrente. Il primo arbitro è Fabio Facchini, uno dei più importanti fischietti europei (ha diretto la finale per il terzo posto alle ultime Olimpiadi di Pechino), conosciuto anche per le sue manie di protagonismo quando è in campo. Nella mia piccola e ridotta carriera arbitrale sto imparando che il miglior arbitro non è quello che conosce tutte le regole, ma quello che è in grado di interpretarle correttamente e di farle rispettare al momento giusto.
Trovo che Facchini spesso adotti delle scelte discutibili per attirare l'attenzione del pubblico su di se, piuttosto che lasciarla sui giocatori in campo. Fischiare un tecnico nel riscaldamento è un po' eccessivo, ma, se si tratta di casi eccezionali, non ci trovo nulla di sbagliato. Ma fischiare un'antisportivo estremamente venale, dopo un secondo di gioco, dopo aver appena fischiato un fallo tecnico, è esagerato e manca completamente di logica.
Nonostante l'immensa bravura non è un esempio da seguire.
Sono da poco tornato da Bussolengo, paese a 10 chilometri da Verona, per uno stage interregionale organizzato dal CSI. Il weekend è stato così suddiviso: ieri mattina ci sono stati degli incontri con a tema "L'educazione nello sport", nel pomeriggio invece ci siamo divisi per discipline e ci siamo occupati di questioni tecniche con test teorici. Questa mattina è stata dedicata ai test fisici per le graduatorie nazionali.
E' stata una bella esperienza e, anche se so di ripetermi, mi sono proprio divertito. Speriamo diventi un'abitudine annuale.