martedì, 30 settembre 2008

Ieri sera sono stato al Teatro Nuovo di Torino per assistere alla presentazione de Il Bavaglio. Rispetto alla presentazione di due settimane fa oltre a Marco Travaglio c'erano anche Peter Gomez (anche lui autore del libro), Antonio Padellaro (ex direttore de L'Unità) e Antonio Ingroia che penso non abbia bisogno di presentazioni. Si è cercato di analizzare la situazione attuale, dal regime berlusconiano al servilismo dell'opposizione, in particolare Ingroia ha evidenziato le evidenti similitudini tra i disegni di legge proposti e le richieste di Cosa Nostra nel famoso papello di Totò Riina.

Ritengo che partecipare a questi incontri sia davvero istruttivo perchè, con estrema chiarezza, si viene a conoscenza dei tanti fatti che le televisioni ed i giornali dimenticano di trattare o assumono prese di posizione spudorate (ad esempio una prima pagina de Il Giornale intitolava Siamo tutti intercettati).

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categoria:travaglio
lunedì, 29 settembre 2008

E' difficile per me immaginare un compleanno migliore di un weekend con Nomadi e Ligabue. Così, se venerdì ho optato per una serata mondana in compagnia degli Angeli di Strada e i tanti amici presenti, sabato sono stato accolto con Miryam dagli Ora-X in un'atmosfera decisamente più intima, impegnati allo Sturmtruppen di Giaveno. Arrivando con un discreto anticipo sono riuscito a chiaccherare abbondantemente con loro, riuscendo a legare meglio con tutti loro. Alle 10.30 però, let's rock:

senza

  1. In pieno rock'n'roll
  2. Tutti voglion viaggiare in prima
  3. Il giorno dei giorni
  4. Happy hour
  5. Bar Mario
  6. Hai un momento Dio?
  7. Il centro del mondo
  8. Walter il mago
  9. Bambolina e barracuda
  10. Sarà un bel souvenir
  11. Dove fermano i treni
  12. Lo zoo è qui
  13. Ho messo via
  14. Marlon Brando è sempre lui
  15. Tra palco e realtà occhiali
  16. I duri hanno due cuori
  17. Vivo, morto o X
  18. Le donne lo sanno
  19. Certe notti
  20. L'odore del sesso
  21. Piccola stella senza cielo
  22. Una vita da mediano
  23. Viva
  24. Salviamoci la pelle
  25. Balliamo sul mondo
  26. Libera nos a malo
  27. Figlio di un cane
  28. Urlando contro il cielo
  29. I duri hanno due cuori
  30. Sogni di rock'n'roll

Scaletta intensa, molto simile a quella della scorsa settimana a Cambiano. Mi ha fatto molto piacere cantare I duri hanno due cuori, purtroppo però si è creato un increscioso precedente: dimenticando un pezzo della strofa ho rovinato la mia reputazione e non potrò più prendere in giro Valentino quando usa il gobbo. Scherzi a parte, ho assistito ad un gran bel concerto, suonare al chiuso, in spazi così stretti è molto difficile, ma i suoni sono usciti bene e, posso garantirlo, la gente di è proprio divertita. Fortunatamente posso dire a presto.

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categoria:concerti, ora-x
domenica, 28 settembre 2008
Se ne è andato ieri, ad 83 anni, Paul Newman, uno dei più grandi attori che abbiano mai calcato le scene Hollywoodiane. Trovare le parole adatte è impossibile e, nella maggior parte dei casi, sarebbe superfluo. Con semplicità vorrei augurargli un buon cammino.
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categoria:amici
sabato, 27 settembre 2008

Descrivere questo concerto penso sia un'impresa ardua, lo attendevo con ansia, perchè desideravo molto festeggiare gli anni insieme agli Angeli, ma quel che ho ricevuto è andato ben oltre le mie più rosee aspettative. Per l'occasione sono arrivato alla festa della birra di Sangano con particolare anticipo per potermi godere con tranquillità la serata in mezzo a davvero tanti, tanti amici.

  1. In piedi
  2. Una storia da raccontare
  3. Ci vuole un senso
  4. Il vento del nord
  5. Asia
  6. La collina
  7. Il re è nudo
  8. Con me o contro di me
  9. Il paese
  10. Io voglio vivere
  11. Tutto a posto
  12. La mia terra
  13. Goccia
  14. La vita che seduce
  15. Auschwitz
  16. Se non ho te
  17. Lontano
  18. Suoni
  19. Noi non ci saremo
  20. Il pilota di Hiroshima
  21. Hasta siempre comandante
  22. Sangue al cuore
  23. Canto alla luna
  24. La settima onda
  25. Costa dell'est
  26. Ho difeso il mio amore
  27. Canzone per un'amica
  28. Dio è morto
  29. Io vagabondo
  30. Naracauli + Knockin on heaven's door
  31. Te Deum

Scaletta leggermente modificata rispetto alle precedenti uscite, caratterizzata, a mio parere, da un'interpretazione di Suoni davvero da brividi. E' stato un privilegio ed un onore salire con loro sul palco durante le note di Io vagabondo, giustamente la chitarra era scollegata (suonando mancino e non sapendo gli accordi era difficile esibirsi), ma l'emozione e il piacere sono stati comunque immensi. Un grazie particolare a chi c'era ieri, ma anche e soprattutto a chi non c'era, ma non si è dimenticato di riservarmi un pensiero. Sono sempre i piccoli gesti quelli che rimangono di più nella memoria.

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categoria:concerti, angeli di strada
venerdì, 26 settembre 2008

Oggi è il compleanno di una cara amica che, per varie vicende, non sono riuscito mai ad incontrare. L'augurio più grande che posso farle è quello di poterci trovare presto in una ben determinata occasione brambilla.

TANTI AUGURI ELLY

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categoria:amici
giovedì, 25 settembre 2008

Ieri c'è stata la prima diretta di Monopoli. E' stato un esperiemento, ma, a mio parere, è venuto molto bene. Hanno iniziato a farsi un po'di pubblicità ed a farsi conoscere sul web.

Qua in replica la puntata di ieri. 

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categoria:monopòli
mercoledì, 24 settembre 2008

Questa canzone ha caratterizzato tutta la mia estate, dopo averla sentita per la prima volta al concerto degli Statuto a Caselle non ho più smesso di ascoltarla.

IN FABBRICA

Capo capo reparto
Rallenta la catena
Che voglio restar vivo
Prima che suoni la sirena
E cento cento all'ora
E cento pezzi devo fare
Non ho neanche il tempo
Il tempo per pisciare

In fabbrica in fabbrica
Non ci voglio andare
In fabbrica in fabbrica
Non ci vado più più più più

Come vorrei che fosse ieri
Vorrei un fine settimana
Ma oggi è lunedì
Si ricomincia la catena
E tiro e tiro avanti
Per una sporca busta paga
Ma chi c'è stato sa
Che la fabbrica è una galera

In fabbrica in fabbrica
Non ci voglio andare
In fabbrica in fabbrica
Non ci vado più più più più

In fabbrica in fabbrica
Non ci voglio andare
In fabbrica in fabbrica
Non ci vado più

Sentite che vi canto
La vita è solo una
Meglio un posto al sole
Che un turno alla catena

In fabbrica in fabbrica
Non ci voglio andare
In fabbrica in fabbrica
Non ci vado più

Se otto ore vi sembran poche
Provate voi a lavorare
E proverete la differenza
Tra lavorare e comandare

In fabbrica in fabbrica
Non ci voglio andare
In fabbrica in fabbrica
Non ci vado più più più più

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categoria:testi, statuto
martedì, 23 settembre 2008

Il concerto di ieri sera può definirsi, oltre ogni ragionevole dubbio, il più atipico a cui abbia mai partecipato. Tutta la giornata è stata differente dalla classica routine nomade; le biglietterie infatti sono state aperte alle 19 e i biglietti disponibili erano esclusivamente a sedere. Dopo aver atteso con pazienza tutto il pomeriggio verso le 20 siamo entranti all'interno per prendere posizione sulle gradinate e, tra la meraviglia dell'impianto e la delusione dei posti, abbiamo atteso l'inizio del concerto:

  1. Come potete giudicar
  2. Ci vuole un senso
  3. Una storia da raccontare
  4. Non è un sogno
  5. Io voglio vivere
  6. Asia
  7. L'uomo di Monaco
  8. Jenny
  9. I ragazzi dell'olivo
  10. Ophelia
  11. Dove si va
  12. La mia terra
  13. Marta
  14. Il paese delle favole
  15. Intro + Suoni + Ieri sera sognavo di te
  16. Auschwitz
  17. L'atomica cinese (con Cisco)
  18. Bella ciao (con Cisco)
  19. Salutami le stelle
  20. Marinaio di vent'anni
  21. Sangue al cuore
  22. Ti lascio una parola
  23. Ma che film la vita
  24. Canzone per un'amica
  25. Dio è morto
  26. Io vagabondo (con Cisco)
  27. Te Deum

Il concerto è stato insolitamente breve, anche i Nomadi sul palco erano più rigidi e silenziosi rispetto a quello a cui siamo abtuati. Purtroppo nel parterre non c'erano i fans che solitamente stanno in prima fila e questo ha reso il concerto più sobrio. La scaletta è stata molto bella, L'atomica cinese e Bella ciao sono valse, da sole, l'intero prezzo del biglietto. E' stato uno spettacolo davvero insolito, ma, a sangue freddo, non mi sento di bocciarlo.

Un ringraziamento particolare va a Lukino, un compagno di corso che, già da tempo, mi aveva riservato dei biglietti sapendo la mia grande passione nomade.

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categoria:concerti, nomadi
lunedì, 22 settembre 2008

L'ultimo libro letto, La fabbrica dei bambini di Stefan Brijs, si discosta molto dalle mie classiche letture, non è infatti il classico thriller, ma un lavoro più psicologico e, a tratti, inquietante.

fabbrica

Dopo quasi vent'anni di assenza il dottor Hoppe ritorna nella sua cittadina d'origine in compagnia dei figlioletti: tre gemelli identici in tutto, anche nella loro anomalia fisica. L'inatteso arrivo turba la vita del paese. Gli abitanti iniziano a interrogarsi sull'assenza della madre e sul bizzarro comportamento dei bambini, solitari, inespressivi, silenziosi. Col passare del tempo, all'interno della comunità la popolarità del dottore cresce grazie ad alcune guarigioni miracolose, ma il suo atteggiamento sfuggente alimenta le voci sulla possibilità che i bambini siano affetti da una grave malattia. La sola presenza ammessa nella casa del medico è quella di Charlotte, un'ex insegnante elementare che si dedica alla cura dei figli, e che finirà per ritrovarsi al centro di una tela di ragno dalla quale non sarà possibile alcuna via di fuga.

La fabbrica dei bambini è un romanzo sulla fragilità umana, sui tanti segreti e silenzi che accompagnano la nostra vita e, insieme, sulle imprevedibili conseguenze della ricerca e della sperimentazione scientifica. Non si tratta di un lettura leggera bensì di un libro intenso, da leggere con molta attenzione e non con sufficienza.

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categoria:libri
domenica, 21 settembre 2008

Dopo la parentesi estiva ed il gran bel concerto di Sant'Ambrogio avevo proprio voglia di andare a sentire gli Ora-X, impegnati alla notte bianca di Cambiano per quello che, visto l'elevato numero di date, potrebbe definirsi il primo concerto del tour invernale. A causa dei tanti eventi previsti per la serata lo spettacolo è stato diviso in due tronchi, il primo dalle 23 a mezzanotte, il secondo dall'1 fin oltre le 2.30.

Dopo i classici saluti di rito ai presenti inizia lo spettacolo:

  1. In pieno rock'n'roll
  2. Tutti vogliono viaggiare in prima
  3. Il giorno dei giorni
  4. Happy hour
  5. Bar Mario
  6. Hai un momento Dio?
  7. Il centro del mondo
  8. Walter il mago
  9. Bambolina e barracuda

La prima parte dello spettacolo è caratterizzata da una versione bellissima di Walter il mago eseguita magistralmente dalle due chitarre, con una serie di armonici davvero da pelle d'oca. Dopo un'oretta di pausa è ora di ricominciare:

  1. Sarà un bel souvenir
  2. Dove fermano i treni
  3. Lo zoo è qui
  4. Ho messo via
  5. Niente paura
  6. Tra palco e realtà
  7. Ancora in piedi
  8. I duri hanno due cuori
  9. Vivo, morto o X
  10. Le donne lo sanno
  11. Certe notti
  12. L'odore del sesso
  13. Piccola stella senza cielo
  14. Una vita da mediano
  15. Viva
  16. Lambrusco & PopCorn
  17. Salviamoci la pelle
  18. Balliamo sul mondo
  19. Libera nos a malo
  20. Figlio di un cane
  21. Urlando contro il cielo
  22. Sogni di rock'n'roll
  23. Ho messo via

Non era la situazione ideale per suonare, trovarsi in mezzo ad una strada con l'obbligo di dover tenere i volumi bassi rende difficile la performance. Nonostante questi problemi lo spettacolo mi è davvero piaciuto, le canzoni hanno avuto molto tiro e soprattutto non ci si è limitati a rifare il pezzo nei minimi dettagli, ma ognuno, nel proprio piccolo, ha aggiunto del proprio rendendo la canzone unica e personale. Gran serata.

postato da: MattBrambillo alle ore 14:58 | Permalink | commenti (7)
categoria:concerti, ora-x