Ieri sera sono stato al Teatro Nuovo di Torino per assistere alla presentazione de Il Bavaglio. Rispetto alla presentazione di due settimane fa oltre a Marco Travaglio c'erano anche Peter Gomez (anche lui autore del libro), Antonio Padellaro (ex direttore de L'Unità) e Antonio Ingroia che penso non abbia bisogno di presentazioni. Si è cercato di analizzare la situazione attuale, dal regime berlusconiano al servilismo dell'opposizione, in particolare Ingroia ha evidenziato le evidenti similitudini tra i disegni di legge proposti e le richieste di Cosa Nostra nel famoso papello di Totò Riina.
Ritengo che partecipare a questi incontri sia davvero istruttivo perchè, con estrema chiarezza, si viene a conoscenza dei tanti fatti che le televisioni ed i giornali dimenticano di trattare o assumono prese di posizione spudorate (ad esempio una prima pagina de Il Giornale intitolava Siamo tutti intercettati).












