sabato, 31 maggio 2008

Bird_Magic

Era la finale che tutti si aspettavano e che tutti desideravano: Boston Celtics - Los Angeles Lakers. Le due franchigie più titolate della NBA, le due squadre più famose della storia della pallacanestro a stelle e strisce. Una finale che mancava per i Celtics da 21 anni, vinta proprio contro i Lakers. Sarà difficile tornare al fascino ed alla passione delle sfide degli anni '80 tra Magic Johnson e Larry Bird. Scenderanno in campo però campioni come Kevin Garnett, Paul Pierce, Ray Allen, Kobe Bryant, Pau Gasol, Lamar Odom. Una finale stellare. Non vedo l'ora che cominci.

postato da: MattBrambillo alle ore 16:54 | Permalink | commenti (1)
categoria:basket
sabato, 31 maggio 2008

Come si può descrivere una serata iniziata male e finita peggio? Ok, qualche alibi ce lo abbiamo, la situazione era un po' precaria e, onestamente, suonare in locali così piccoli è quasi un'impresa per l'equalizzazione dei volumi. Noi ci abbiamo messo del nostro, con tanti, troppi errori. In un live qualche pecca è concessa, ma non bisogna nemmeno esagerare. Ci servirà da lezione, così domani sera saremo pronti per fare un vero gran spettacolo.

Un ringraziamento speciale va fatto agli amici presenti. In condizioni non ottimali ci hanno sostenuto cantando con noi non solo le cover ma anche i nostri pezzi. Indispensabili.

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categoria:concerti, side92
venerdì, 30 maggio 2008

www.ligachannel.com

Questa sera puntata speciale di Stereo a Palla dedicata a Secondo Tempo, secondo parte del greatest hits di Luciano Ligabue riguardante il periodo da Su e giù da un palco e Nome e Cognome. Ho subito ascoltato Ho ancora la forza, pezzo che chiude l'album. Rispetto alla versione fatta con Francesco Guccini è cambiato completamente l'arrangiamento e, in minima parte, sono cambiate le parole. Devo abituarmi al nuovo pezzo, al primo ascolto l'ho trovato "stonato" rispetto alla canzone uscita nel 1997 dopo RadioFreccia, a cui sono molto affezionato. In attesa di ascoltare Il Mio Pensiero auguro la buona notte.

postato da: MattBrambillo alle ore 00:44 | Permalink | commenti (1)
categoria:ligabue
giovedì, 29 maggio 2008
Quante volte ci siamo chiesti cosa succede dietro il vetro di una stazione radiofonica. Beh, questo è quel che succede ad OndeQuadre prima della puntata di MonoPòli. Diventerà un appuntamento settimanale fisso.
postato da: MattBrambillo alle ore 23:26 | Permalink | commenti (1)
categoria:amici, università, video divertenti, monopòli
giovedì, 29 maggio 2008

Oggi mi hanno chiamato dal CSI proponendomi di andare ad arbitrare le Finali Nazionali a Lignano Sabbiadoro. Purtroppo il torneo cade proprio nella pausa estiva degli esami. Un paio di giorni per vedere se riesco ad organizzarmi con gli impegni e poi do la conferma definitiva.

In ogni caso un grand'onore.

postato da: MattBrambillo alle ore 13:13 | Permalink | commenti (1)
categoria:arbitri
mercoledì, 28 maggio 2008
Questo è un programma che ho sempre adorato, anche se col tempo, a mio parere, è mancata un po' di originalità. Questo è uno dei miei scherzi preferiti.
postato da: MattBrambillo alle ore 15:23 | Permalink | commenti (1)
categoria:video divertenti
martedì, 27 maggio 2008

L'ultimo avventura del mitico Indiana Jones ovviamente non si intitola così, bensì Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo. Il nome del post è dovuto ad un nostro compagno di corso che ci aveva detto, prima di vedere il film, che la trama era complicata e difficile da seguire.

indiana-jones-4-poster

Questa volta il noto professore Harry Ford Junior (con tanti capelli bianchi, ma con un fisico ancora invidiabile) andrà alla ricerca di una leggenda, una leggenda che coinvolge gli antichi popoli dell'America centrale, gli Egizi, i Sumeri ed addirittura gli alieni. La trama non va svelata troppo, perchè poi perderebbe di significato. Non si tratta ovviamente di un capolavoro, ma lo spettatore è coinvolto in un mix di avventura ed ironia che impedisce un qualsiasi sbadiglio.

Capolavoro finale, il vento lancia il cappello per terra, un personaggio che, come si vedrà nella storia, assomiglia molto ad Indiana prova a raccoglierlo,  ma viene fermato, il cappello di Indiana Jones appartiene ad Indiana Jones, così come l'unico Indiana Jones possibile deve essere interpretato da Harrison Ford.

postato da: MattBrambillo alle ore 13:26 | Permalink | commenti (3)
categoria:film
lunedì, 26 maggio 2008

In questi giorni si parla tanto di emergenza extracomunitari, piano sicurezza, quasi come se gli italiani fossero in ostaggio degli immigrati. Dal blog di Guerrilla Radio ho trovato qualche altra notizia invece.

Sabato a Roma nuovo raid fascista contro gli extracomunitari del quartiere Pigneto. Con i volti coperti da foulard con la svastica un gruppo di venti persone ha assaltato i negozi e preso a bastonate un giovane del Bangladesh. Alemanno minimizza dicendo che secondo lui non c'è matrice politica.

Sempre sabato a Roma il conduttore di DeeGay.it Cristian Floris viene aggredito sotto casa da due giovani che, oltre a provocare una distorsione alla mascella e diversi ematomi, gli urlano "Così la smettete di fare le cose per i froci".

In mezzo alle tante parole di questi giorni non ho mai sentito le parole razzismo, xenofobia, fascismo. In Italia no, in Italia il fascismo è morto, siamo tutti tolleranti ed aperti al differente (non al diverso, al differente). Non è così secondo antifa.org che, nell'arco di tre anni, ha monitorato 262 aggressioni fasciste, insieme a 98 atti vandalici innegianti al nazifascismo. E poi 3 morti negli ultimi cinque anni.

Ai super esperti che dicono che in Italia ci sono soprattutto episodi di bullismo con la testa rasata, secondo i quali la matrice politica è estranea, che minimizzano alla Alemanno, antifa ribatte: "Non è del tutto vero che chi compie questi gesti non abbia idea di quel che fa. Si può dire che odiano comunisti ed ebrei già a quindici anni senza conoscerne neppure uno ma non bisogna sottovalutare il fatto che molti di questi militanti hanno in tasca la tessera di uno dei partiti che hanno partecipato alle scorse elezioni, magari apparentandosi con il Popolo delle libertà. Da questo punto di vista, Silvio Berlusconi ha aperto a quest'area ben più di quanto avesse fatto l'Alleanza nazionale di Gianfranco Fini". Intanto un europarlamentare ha chiesto di fare il test del Dna a tutti i bambini Rom.

Sembra una storia già sentita.

postato da: MattBrambillo alle ore 16:30 | Permalink | commenti (8)
categoria:
domenica, 25 maggio 2008

Questa è una canzone d'amore, una canzone d'amore per la propria terra, nonostante venga disprezzata, presa in giro Tom Petty racconta che è questo il posto in cui è nato, da dove viene, che lo ha cresciuto e nessuno potrà spezzare l'affetto per il luogo natìo.

SOUTHERN ACCENT

SOUTHERN

There's a southern accent, where I come from
The young 'uns call it country
The yankees call it dumb
I got my own way of talkin'
But everything gets done, with a southern accent
Where I come from

Now that drunk tank in Atlanta's
Just a motel room to me
Think I might go work Orlando
If them orange groves don't freeze
I got my own way of workin'
But everything is run, with a southern accent
Where I come from

For just a minute there I was dreaming
For just a minute it was all so real
For just a minute she was standing there, with me

There's a dream I keep having
Where my mama comes to me
And kneels down over by the window
And says a prayer for me
Got my own way of prayin'
But everyone's begun
With a southern accent
Where I come from

I got my own way of livin'
But everything gets done
With a southern accent
Where I come from

postato da: MattBrambillo alle ore 12:05 | Permalink | commenti
categoria:testi
sabato, 24 maggio 2008

locandina

Ufficialmente ieri sera avremmo dovuto partecipare ad una conferenza del Maestro Mario Monicelli ed alla successiva proiezione de La grande guerra, uno dei capolavori italiani. Purtroppo quando siamo arrivati al cinema Massimo ci siamo accorti che i biglietti sono esauriti. Abbiamo ripiegato perciò su I demoni di San Pietroburgo, film di  Giuliano Montaldo che racconta cinque giorni della vita di Fjodor Mikhajlovic Dostojevskij quando un pentito incontrato in un ospedale psichiatrico gli confessa di aver partecipato all'attentato al Principe e che sta preparando l'omicidio del Granduca. Il progetto prevede l'annientamento dell'intera famiglia imperiale e il solo modo per sventarlo è fermare il capo dei rivoltosi, una donna di nome Aleksandra, da sempre ammiratrice dello scrittore russo. Sconvolto da questa notizia e pressato dall'aguzzino a cui deve consegnare un romanzo entro cinque giorni, Dostojevskij ingaggia una lotta con i suoi demoni: la colpa, il dubbio, il passato, la malattia.

Mi aspettavo (vista la poca scelta) un film borioso, invece mi è davvero piaciuto, soprattutto il personaggio di Dostojevskij, interpretado magistralmente da Predrag Manojlovic, molto profondo e combattuto. Le musiche di Ennio Morricone inoltre hanno dato un tocco di classe a tutto il lavoro. Un'ottima scelta.

postato da: MattBrambillo alle ore 10:44 | Permalink | commenti (1)
categoria:film